Area Marina Protetta del Plemmirio

L’area marina protetta istituita di recente per tutelare lo specchio d’acqua antistante la penisola Maddalena e Capo Murro di Porco comprende un piccolo promontorio, che dalla quota di 54m. degrada verso mare alternando tratti in lieve pendenza di terrazzi marini a scoscese scarpate risultato di antichi fenomeni eustatici e di bradisismo marino.

La flora della lieve altura è connotata dal clima subtropicale arido presente nell’area.

Qui predomina la vegetazione rupestre-alofilo e la gariga a palma nana.

Il tabacco siciliano, l’agave e il fico d’India sono diffusi lungo costa. Altre presenze sono quelle del Crithmum maritimum, Limonium, del Lotus cytisoides, propri di ambienti costieri rupestri, mentre verso l’interno insistono con maggiore frequenza Anthemis, e Plantago.

Nei pressi di Capo Murro Porco sopra la falesia, a causa dell’accumulo di acque piovane e alla conseguente formazione di ristagni è possibile imbattersi in vegetazione alo-igrofila.

Riguardo la morfologia marina dell’area protetta, il fondale si mantiene basso ed uniforme per poi improvvisamente scendere a quote intorno i -30 – -40 metri. Laddove il cambio di pendenza è maggiore numerose sono le grotte sommerse che ospitano una nutrita varietà bentonica e nectonica di coralli, spugne e cicale di mare.

I fondali più bassi sono ricoperti da un importante stazione di posidonia e passo a passo che ci avviciniamo alla costa aumentano le possibilita di imbatterci in coralli coloniali

L’itto-fauna è caratterizzata, verso le profondità maggiori, dalle ultime cernie sopravvissute ad anni di pesca indiscriminata; verso Capo Murro di Porco è possibile osservare in particolari momenti dell’anno il passaggio di grandi pesci pelagici: tonni, squali, e mammiferi marini quali delfini, balene e capidogli.

I fondali della riserva sono ricchi di repertiarcheologici riconducibili alla vita dell’antica Siracusa.