Sughereta di Niscemi – Flora e Fauna

La riserva è stata istituita per tutelare una delle ultime macchie boschive spontanee di sughereta.

Appartenente alla famiglia delle Querce sempreverdi cresce su suoli silicei a reazione acida e in condizioni di scarsità d’acqua.

La corteccia viene asportata ad intervalli di 9 – 12 anni e il sughero raccolto viene utilizzato sia a livello industriale che artigianale per la produzione di tappi da bottiglia, pannelli isolanti etc.

Misti alla sughereta crescono lecci e roverella , tipiche specie vegetali della macchia boschiva mediterranea.

All’interno della riserva insistono alcune zone umide popolate da associazioni boschive di salice fragile e pioppi in cui trovano riparo diverse specie di uccelli tra cui la cannaiola.

Il sottobosco è popolato dal gatto selvatico e dalla volpe, da ghiri e topi quercini. Nelle aree di gariga, più aperte, dimora l’istrice e vi caccia la poiana e il gheppio. Frequenti gli avvistamenti di sparvieri, gruccione e ghiandaia marina.

Il gruccione , in particolare, a causa del bracconaggio di cui è vittima, per i colori del suo piumaggio è stato inserito tra le specie più vulnerabili in pericolo di estinzione.

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