Pino d’Aleppo – Flora e Fauna

Il territorio tutelato dalla Riserva può, a giusta ragione, essere considerato l’ultima stazione insediativa spontanea del Pino d’Aleppo (Pinus Halepensis). Vagamente simile al pino domestico e al pino marittimo raggiunge i 15 metri di altezza, dalla chioma espansa ed una corteccia rossastra fiorisce tra marzo e maggio producendo degli sporofili. Gli strobili sono di forma ovale – conica lunghi 5 – 10 cm e larghi 2 – 3 cm.

Tra le altre specie arboree presenti: l’olivastro (Olea europea subsp. olivaster) ed il carrubo (Ceratonia siliqua). Il sottobosco è connotato dalle specie tipiche della macchia mediterranea quali il lentisco (Pistacia lentiscus), l’ilatro (Phillyrea latifolia), l’alaterno (Rhamnus alaternus), nonché terebinto (Pistacia terebinthus), corbezzolo (Arbutus unedo), palma nana (Chamaerops humilis), calicotome (Calycotome spinosa), timo (Thymus capitatus), rosmarino (Rosmarinus officinalis), erica (Erica multiflora), ferula (Ferula communis) e salsapariglia (Smilax aspera).

Lungo la fascia costiera vegetano la quercia spinosa (Quercus coccifera), il ginepro rosso (Juniperus phoenicea) e la ginestra bianca (Retama raetam).

La fauna è’ costituita da specie tipiche dell’area mediterranea. Sono presenti carnivori quali la donnola (Mustela nivalis) e la volpe (Vulpes vulpes) e le loro prede: il coniglio (Oryctolagus cuniculus), la lepre (Lepus europaeus), il riccio (Erinaceus europaeus), l’istrice (Hystrix cristata), il topo quercino (Eliomys quercinus), l’arvicola (Arvicola terrestris), nonché varie specie di rettili.

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