Monte San Calogero Kronio – Storia

In territorio del Comune di Sciacca, città delle terme, sul monte San Calogero, o Monte Kronio, la riserva si presenta come un sistema naturale ipogeo di grotte: Stufe di S. Calogero, Grotta di Lebbroso, Grotta di Mastro, Grotta Cucchiara e grotta Gallo. Il complicato sistema di grotte comunicanti, che la mitologia non esita a ricondurre a Dedalo, è interessato da fenomeni termali particolari riconducibili ad un vulcanesimo secondario con vapori saturi di sali sulfurei, a temperatura intorno ai 40 gradi. L’area del monte, dalla cui cima si gode di una vista meravigliosa sul litorale agrigentino,  possiede anche una rilevanza naturalistica legata alla flora ed alla fauna. Il monte, di natura calcarea, è colonizzato da una vegetazione fondamentalmente rupestre, mentre sulla sommità nei pressi del Santuario si è insediata una pineta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *