Lago di Pergusa – Comune: Enna

Elenco risorse

Duomo di Enna (XIV sec e ricostruito nel XVI secolo)

Chiesa di San Francesco d’Assisi (XIV sec)

Chiesa di San Tommaso (XV sec)

Chiesa di San Giovanni ( XVII sec)

Chiesa delle Anime Sante (1616)

Chiesa di San Giuseppe (XVII sec)

Chiesa di Santa Chiara (XVII sec. – rim XVII sec)

Chiesa dell’Addolorata (XVII sec)

Rocca di Cerere con le arcaiche strutture del tempio

Castello di Lombardia (XII sec su impianto arabo)

Torre di Federico II ( XIII sec su precedente impianto)

Palazzo Varisano

Palazzo Pollicarini

Palazzo Chiaromonte

Museo Varisano presso il palazzo Varisano

Museo Alessi presso il Duomo

Biblioteca Comunale presso il palazzo Chiaromonte


Sagre e feste

Settimana santa

Lago di Pergusa – Flora e Fauna

La Riserva Naturale di Pergusa, tra le più recenti ad essere state istituite, trova la sua ragion d’essere nella presenza al suo interno dell’unico lago naturale della Sicilia centrale.

Questo specchio d’acqua, in cui Plutone avrebbe consumato il celebre ratto di Proserpina, rappresenta per la posizione geografica e per le condizioni climatiche che offre, un punto nevralgico per i flussi migratori dell’avifauna lungo la rotta per la zona paleartica occidentale.

Tra le specie che vi trovano ospitalità: l’alzavola, il fischione, il mestolone, il moriglione, la folaga, il bello e raro falco di palude e la moretta tabaccata, specie di anatra rarissima. Vi nidifica la coturnice sicula e la poiana con rapaci notturni come la civetta, l’assiolo o il barbagianni attratti dalla ricca presenza di piccoli roditori, anfibi e invertebrati.

Caratteristica delle acque del lago è la presenza del Arctodiaptomus salinus; un copepode.

Per difendersi dai raggi solari questo piccolo “gambero” si tinge di un pigmento rosso che trasferendosi ai batteri che vivono tra le acque tinge il lago di rosso.

Le acque salmastre del lago offrono le migliori condizioni per il proliferare di ampie macchie di vegetazione igrofila e ripariale, tipica delle lagune: dal giunco, pungente e marittimo, alla salicornia e alla cannuccia di palude.

Più distante dal lago la vegetazione è costituita da conifere ed eucalipti piantati dall’uomo e da macchie boschive di querce, lecci e roverella; ultima magra testimonianza dell’antica copertura vegetale dei luoghi.

 

Lago di Pergusa – Storia

La motivazione istitutiva così recita: ambiente lacustre di origine tettonica, che per la sua estensione ospita una ricchissima varietà di avi-fauna e che rappresenta l’unica zona umida di sosta nel cuore della Sicilia per gli uccelli migratori.

Infatti, il Lago di Pergusa, unico lago naturale vero e proprio presente nella Sicilia centrale, in ragione della sua posizione geografica e per il fatto di essere un’oasi umida in un paesaggio per lunghi mesi dominato dalla siccità, rappresenta un’area nevralgica nella corrente migratoria di molte specie di uccelli, in quanto è situato lungo una delle principali rotte migratorie della regione paleartica occidentale. Il lago è l’habitat ideale per gli uccelli che compiono lunghe ore di volo ininterrotto sul mare da e verso l’Africa e durante la migrazione esso rappresenta un ottimo luogo di sosta per migliala di uccelli acquatici, soprattutto anseriformi.