Grotta Monello – Comune: Siracusa

Elenco risorse
CHIESE Chiesa di San Pietro (IV sec.)

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli (IV sec – rim.1501)

Chiesa di San Paolo (IV sec – rim. 1653)

Chiesa del Duomo (V sec. a.c. – 1728)

Chiesa di San Martino (VI sec – rim. XII sec.)

Chiesa del Sepolcro di Santa Lucia (XII sec)

Chiesa di San Tommaso ( 1199)

Chiesa di San Domenico (1222)

Chiesa di Santa Maria delle Monache (1300 – rif. 1651 – 1656)

Chiesa di S. Giovanni Battista o S. Giovannello (1380 su precedente impianto paleocristiano del IV sec)

Chiesa di San Francesco dell’Immacolata (XIV sec.)

Chiesa di San Leonardo o San Biagio (1500)

Chiesa di San Giorgio dei Miracoli (ant XVI – ric. 1694)

Chiesa di Santa Teresa o S.S. Salvatore (1652)

Chiesa dei Gesuiti (1653 sec)

Chiesa di Sant’Anna (XVII sec.)

Chiesa dell'ex Convento del Carmine (XVII sec)

Chiesa di San Benedetto (1693 – Ric. 1741)

Chiesa di Santa Lucia alla Badia (1695 – 1703)

Chiesa di San Filippo Neri (1699 – 1770)

Chiesa di San Francesco di Paola (1705)

Chiesa dello Spirito Santo (1727)

Chiesa del Ritiro (Prima metà del XVIII sec.)

Chiesa di San Giuseppe (1754)

Chiesa di San Cristoforo

Chiesa di Gesu' e Maria

CONVENTI E MONASTERI Convento di S.Agostino (V sec)

Convento di San Domenico (1222)

Convento di San Francesco d’Assisi (1225 su impianto del VI sec.)

Chiesa di San Benedetto (1363)

Monastero di S. Maria dell’Annunziata (1404)

Convento dei Carmelitani Riformati (1555)

Montevergini (1555)

Santa Croce e reclusorio delle Ree Pentite (1568)

Monastero di Santa Maria dell’Ara Coeli (1599)

Convento di S.Andrea dei Teatini (1610)

Convento dei Carmelitani Scalzi o Teresiani (1650)

Conservatorio delle Teresiane (1652)

Monastero di Santa Maria della Concezione (1169)

Convento di San Francesco di Paola (1705)

Monastero del Ritiro (Prima metà del XVIII sec.)

PALAZZI NOBILIARI

Palazzo Beneventano

Palazzo Bellomo (XIII – XIV sec.)

Palazzo Greco

Palazzo Vermexio o del senato (1632)

Palazzo Impellizzeri

Porta Marina

MONUMENTI DI EPOCA GRECA

Ara di Ierone II

Castello Eurialo

Fonte Aretusa

Latomie

Teatro Greco

Tempio di Apollo ( VI sec. a.c.)

Tempio di Ahtena

Artemision

Tempio di giovedì Arsenale

Foro Siracusano

Necropoli Grotticelle e tomba di Archimede

MONUMENTI DI EPOCA ROMANA

Anfiteatro Romano

Piscina romana

Ginnasio Romano

MONUMENTI DI EPOCA MEDIEVALE

Castello Maniace (1038 – rif.1239)

Catacombe

Fortificazioni spagnole

PUNTI DI INTERESSE NATURALISTICO E ARCHEOLOGICO

Il fiume Ciane e il papiro

Fonte aretusa

Parco archeologico

Galleria regionale presso Museo Bellomo

Museo archeologico regionale Paolo Orsi

Teatro comunale


Sagre e feste
prima domenica di maggio Festa di Santa Lucia delle quaglie

29 agosto - 1 settembre Festa della Madonna delle Lacrime

11-20 dicembre Festa di Santa Lucia

Grotta Monello – Flora e Fauna

La Grotta Monello, è ubicata in contrada Grottaperciata nel Comune di Siracusa.

Con quasi sessanta ettari di estensione, il territorio è ricco di valli fluviali con versanti scoscesi e spesso inviolabili chiamati localmente “cave”, pianori sassosi e soleggiati, lembi di colture a ulivo e carrubo, dove abbondano forme carsiche quali vaschette di corrosione, scannellature e solchi carsici.

La Grotta Monello è larga 2 metri e profonda 7 metri. L’ipogeo è impostato nelle calcareniti della Formazione dei Monti Climiti, con l’asse principale lungo una struttura tettonica di direzione ENE-WSW ed i rami laterali lungo sistemi di faglie con direzione NNW-SSE. La grotta, si sviluppa per 540 m circa ed è connotata da strutture di concrezionamento; presenta al suo interno una serie di sale con speleotemi consistenti in stalattiti, cannule, eccentrici, (“peli” e “spine” sul fusto delle stalattiti), vele e cortine, meduse, concrezioni da “splash”, “latte di monte”, colate concrezionali sulle pareti e sui pavimenti, stalagmiti, colonne e vaschette, con cordonature disposte a gradinata. L’aspetto faunistico ipogeo della grotta è caratterizzata da pseudoscorpioni Chtonius multidentatusBeier e Roncus siculus Beier, l’isopode Armadillium lagrecai Vandel ed il diplopode Sicilmeris dionysii Strasser appartenenti al mondo degli invertebrati, mentre tra i vertebrati non raro è il chirottero della specie Rhinolophus ferrumequinum ferrumequinum (Schreiber).

Tra l’avifauna presente nella Riserva comuni sono la coturnice sicula e il corvo imperiale; tra i rettili ormai rari e a forte rischio di estinzione il colubro leopardiano e la testuggine di Hermann, tra i mammiferi il coniglio selvatico, la volpe, la sfuggente martora e l’istrice.

Importanti elementi che costituiscono la flora sono l’acanto e il crisantemo giallo.

La riserva custodisce al suo interno oliveti, mandorleti e carrubeti , testimonianza di un recente passato agricolo, e una vegetazione di macchia ad euforbia arborescente mista ad ogliastro, carrubo, terebinto e alaterno.

La flora rupestre è ricca di capperi e ortica rupestris che sfrutta la freschezza della grotta nonostante l’ambiente circostante.

 

Grotta Monello – Storia

La Grotta Monello è stata dichiarata Riserva Naturale Integrale nel 1998 e affidata in gestione al CUTGANA allo scopo di tutelare l’eccezionale sviluppo di stalattiti e stalagmiti e la ricca fauna cavernicola. Fu casualmente scoperta per il crollo del terreno che ne ostruiva l’apertura a pozzo.  La Riserva è ubicata nel settore orientale dell’altopiano ibleo, è formata da ripide valli fluviali dai versanti talora scoscesi e inviolabili, che si alternano a pianori sassosi e soleggiati, dove abbondano interessanti forme carsiche. Ampie zone coltivate a pascolo rappresentano l’habitat ideale per numerose specie di Invertebrati, mentre anguste cavità e piccoli anfratti offrono riparo a Istrici, Volpi e Rapaci notturni. La grotta, con uno sviluppo complessivo di 540 m circa, è importantissima per le sue strutture di concrezionamento e presenta una serie di sale con stalattiti, cannule, eccentrici, vele e cortine, meduse, colate concezionali, stalagmiti, colonne e vaschette, con cordonature a gradinata.