Parco fluviale dell’Alcantara – Superficie e territorio

1927,48 ha

L’Ente ha dato incarico al CUTGANA (Università di Catania) per la formulazione di una proposta di perimetrazione definitiva del Parco.

Il Parco fluviale dell’Alcantara si caratterizza per una definizione precisa del suo ambito geografico: il “bacino imbrifero del fiume Alcantara” e cioè l’area di deflusso delle acque posta tra Peloritani, Nebrodi ed il lato nord del massiccio etneo, che alimentano il fiume omonimo.

Occorre precisare però che nel bacino idrografico del fiume Alcantara ricadono i territori di un numero ben maggiore dei dodici interessati dall’attuale perimetrazione; si tratta complessivamente di 20 comuni, e precisamente 5 appartenenti alla provincia regionale di Catania (Calatabiano, Castiglione di Sicilia e Randazzo) e 15 alla provincia regionale di Messina: (Floresta, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Giardini Naxos, Graniti, Malvagna, Moio Alcantara, Mongiuffi Melia, Montalbano Elicona, Motta Camastra, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria, Taormina, Tripi e Tortorici).

In realtà i comuni ricadenti all’interno dei confini dell’attuale Parco fluviale dell’Alcantara che partecipano con porzioni significative di territorio al Parco, o che comunque si estendono in prossimità del fiume, sono complessivamente dodici. Dal punto di vista amministrativo, detti comuni afferiscono in misura di nove alla provincia di Messina (Francavilla di Sicilia, Gaggi, Giardini Naxos, Graniti, Malvagna, Moio Alcantara, Motta Camastra, Roccella Valdemone, Taormina) ed i restanti alla provincia di Catania (Castiglione di Sicilia, Randazzo, Calatabiano).

I territori di tali comuni ricoprono, nel loro insieme, una superficie territoriale di 551,1 Km² con un livello altimetrico massimo variabile che raggiunge il valore più alto nel comune di Randazzo (3.300 s.l.m.), in prossimità dei crateri sommitali etnei. Il dato altimetrico medio è pari a 444,91 s.l.m., mentre il valore minimo (0 s.l.m.) si rileva in prossimità della costa nei comuni di Giardini Naxos e Taormina.