Parco dell’Etna – Superficie e territorio

58.095 ha di cui 19.237  in zona “A”;la zona “B” di 25.391 ha; un’area di pre-parco nelle zone “C” di 4.188 ha e “D” di 9.551 ha.

Nell’area di “riserva integrale” (zona “A”), la natura è conservata nella sua integrità; nell’area di riserva generale (zona “B”), si coniuga la tutela con lo sviluppo delle attività economiche tradizionali; nell’area di “protezione a sviluppo controllato” (pre-Parco) costituita dalle zone “C” e “D”, che si presenta notevolmente antropizzata, si persegue uno sviluppo economico compatibile con il rispetto del paesaggio e dell’ambiente.

L’area complessiva del Parco è pari a poco più di 59.000 ettari e ricade interamente nella provincia di Catania interessando il territorio di 20 comuni.

 

Il Parco dell’Etna, situato nella parte nord-orientale della Sicilia è costituito sostanzialmente dal Vulcano più alto d’Europa, comprendendo 20 comuni della provincia di Catania: Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Maletto, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Ragalna, Randazzo, Sant’Alfio, Santa Maria di Licordia, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea.

Soltanto cinque dei venti comuni non hanno sbocco al mare e si trovano ad un’altitudine superiore ai 700 m. I comuni litoranei invece si distribuiscono quasi equamente dal punto di vista altimetrico. La densità abitativa dell’intero parco è superiore a quella degli altri due parchi terrestri, sia per la prevalenza dei centri litoranei sia per una superficie decisamente più piccola degli altri due.