Parco dell’Etna – comune: Giarre

Elenco risorse
Chiesa Madre o di Sant’Isidoro Agricola ( fine XVII sec)

La Chiesa dei P.P. Filippini o dell’Oratorio

La Chiesa di Santa Maria La Strada

Chiesa del Convento o delle anime purganti dei frati agostiniani scalzi di Valverde ( XII sec)

Chiesa o Cappella della Madonna delle Grazie ( fine XIX sec)

Chiesa della Badia o di S. Antonio di Padova (XIX sec)

La Chiesa di Altarello

Chiesa Arcipretale Maria SS. della Provvidenza in Macchia (XVII-XVIII sec)

Chiesa del Calvario in Macchia (XIX sec)

Chiesa di San Matteo A Trapunti(sulla via Consolare) (XVII sec)

Chiesa parrocchiale Madonna del Carmelo Di Sciara

Chiesa del SS. Ritrovato “O du Signori Asciatu” S. Giovanni Montebello (1821)

La Chiesa Arcipretale di San Giovanni Montebello

La Chiesa della Madonna della Libertà in San Leonardello

La Chiesa di Trepunti

Chiesa della Madonna del Rosario In Miscarello

Museo usi e costumi delle genti dell'Etna

Museo del presepio


Descrizione

La chiesa Madre è riccamente dotata di notevole opere d’arte. Tra le più importanti:

un dipinto a olio raffigurante il Martirio di S. Sebastiano

un dipinto a olio raffigurante la Vergine Immacolata, S. Antonio di Padova, S. Francesco di Paola, S. Isidoro, Sant’Agata e S. Apollonia.

un dipinto ad olio raffigurante la Maddalena orante di fronte alla Croce

un dipinto a olio raffigurante il Martirio di S. Agata

un dipinto a olio raffigurante S. Filippo Neri in atto di pregare

un dipinto a olio raffigurante la Madonna col Bimbo, inscritto in sontuosa e tipica cornice barocca a corpo bistrato e ad angoli intagliati e dorati

un arazzo in velluto rosso a ricami in filigrana, in filo ritorto e in lamè d’oro.

il Battistero in marmo bianco; le due fonti per l’acqua benedetta anch’esse in marmo bianco, le fonti battesimali, poste vicino alle porte laterali d’ingresso.

Ancora: l’organo polifonico di gran decoro, comprato a Bergamo nel 1865; la plancia, medaglione d’argento con la figura a rilievo del Santo Patrono del 1757; uno splendido pulpito in marmo a vari colori e con fregi in stucco e un quadro a pittura che copre la cappella, raffigurante S. Isidoro Agricola nell’atto di fare scaturire l’acqua da un sasso. L’opera è di Giuseppe Gandolfo del 1842.

Sagre e feste

Maggio

Sagra delle Ciliegie

Luglio

Festa di San Isidoro, Sagra del Limone a scocca

Novembre

Festa di San Martino

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