Parco delle Madonie – Fauna

I toponimi Monte dei Cervi o Monte Daino sono l’unica testimonianza rimasta della presenza di questi mammiferi sul massiccio madonita.

A causa della forte spinta antropica, del depauperamento dei boschi, della caccia borbonica , del bracconaggio già dalla fine del ‘800 si erano estinte diverse specie animali: dal gipeto, al gufo reale, dal grifone all’avvoltoio, dal cervo al capriolo, dal lupo al cinghiale. Nonostante questo, sulle Madonie si concentra ancora un’altissima percentuale di specie faunistiche presenti nel resto della Sicilia. Le Madonie ospitano tutte le specie di mammiferi presenti in Sicilia; il 70% dei volatili e quasi il 60 % degli invertebrati, senza dimenticare il minuscolo cosmo di insetti, tra cui si annoverano ben 30 specie endemiche. Splendida la Parnasius Apollo siciliae, una farfalla che si riproduce solo alle quote più elevate delle Madonie. Tra gli ucceli rapaci: il capovaccaio (Neophron percnopeturs), ultima specie di avvoltoio presente nell’isola, pochi esemplari di aquila del Bonelli (Hieraaetus fasciatus) e di aquila reale (Aquila crysaaetos) oltre a varie specie di falchi tra cui il più noto falco pellegrino (Falco peregrinus). E ancora i rapaci notturni come l’allocco (Strix aluco), la civetta (Athene noctua) e l’assiolo (Otus scops).Merli, fringuelli, usignoli, cardellini, cinciallegre, codibugnoli e rampichini tra i volatili presenti nella macchia mediterranea.Tra i carnivori più diffusi: la volpe (Vulpes vulpes), la donnola (Mustela nivalis), qualche gatto selvatico(Felis silvestris) e la martora (Martes martes).