Parco delle Madonie – comune: Pollina

Elenco risorse

La Chiesa Madre

San Pietro Apostolo (1137, rifatta nel XVI sec)

Chiesa di San Giuliano (XVI sec)

Chiesa di Sant’ Antonio

Il Castello Medievale

La Villa dei Ventimiglia

L'Olivo di case Celsito

L'Olive tricormico

L'Olive cavo di Celsito


Descrizione

Subito dopo l'ingresso laterale della chiesa Madre a destra, in una nicchia è situata una Madonna col Bambino, la cui datazione risulta assai difficile. Secondo la tradizione è la più antica opera d'arte esistente nella chiesa; il Gagini l'avrebbe ricavata dalla statua di una divinità pagana: Diana o Cerere.Accanto un magnifico fonte battesimale di scuola Gaginiana.

Ai lati della prima navata si trovano due acquasantiere decorate con bassorilievi, entrambe del sec. XVI.

Lungo la navata si susseguono 5 altari. Sul terzo è la Madonna della Grazia, un pregevolissimo bassorilievo in marmo (1514) di Antonello Gagini.

Sull'altare successivo si trova una Pietà, altro bassorilievo di pregevole fattura, opera della scuola del Gagini: il viso della Madonna è atteggiato ad un dolore composto e contenuto col quale contrastano le increspature rigide del panneggio.

L'altare è rivestito da un pal­lio raffigurante le Quattro Stagioni proveniente dall'antica chiesa di S. Giuliano. Sulla parete destra della stessa cappella si può ammirare un bassorilievo molto antico, in stile bizantino che rappresenta Cristo che incorona la Vergine

Ai due lati del presbiterio soprelevato si possono ammirare due candelabri in bronzo del 1607. Questi, assieme a dei paramenti decorati con 6 leoncini in filo d'oro, una croce del 500 che viene esposta in occasione delle feste solenni sull'altare maggiore e il banco dei giurati in legno intagliato, costituiscono il tesoro della chiesa. Sulle due pareti laterali, in alto, spiccano due artistici sportelli che prima decoravano l'organo è che raffigurano i Santi Giovanni e Paolo, cui la Chiesa è dedicata.

La statua della SS.Trinità, collocata in una nicchia della Chiesa Parrocchiale è fra i pezzi più significativi  esistenti in quel luogo sacro.

Consta  di due parti estremamente rappresentative: il Crocifisso sormontato da un colomba raffigurante lo Spirito Santo e  l'Eterno Padre che sostiene lo stesso Crocifis­so.

Tale è stata l'accortezza tecnica dell'artista che il tutto, visto nella sua globalità, ci da l'idea d'un triangolo simbolo della Trinità.

Il Crocifisso è da datarsi alla seconda metà del XIV secolo, mentre l'Eterno Padre è sicuramente della fine del XV secolo.

Sagre e feste

giugno

Festa di Sant’Antonio

seconda domenica di luglio

Festa di San Giuliano

seconda domenica dopo ferragosto

Festa della Madonna della Catena

gennaio – agosto

Sagra della Manna