Parco dei Nebrodi – storia

Il Parco dei Nebrodi rappresenta davvero il polmone verde dell’Isola, potendo vantare ben 70 km di catena montuosa, senza per questo dimenticare il 50% dei boschi di Sicilia. Inoltre, costituisce a buon diritto, nel panorama regionale, un modello di sviluppo eco-compatibile in cui natura e cultura si coniugano insieme sotto la bandiera comune dello sviluppo sostenibile.

Istituito il 4 agosto 1993, il Parco dei Nebrodi ha un’estensione di 85.587 ettari ed interessa il territorio di 21 comuni. Notevole è la sua escursione altimetrica, che da poche decine di metri sul livello del mare raggiunge la quota massima di 1847 m. di Monte Soro. II parco è suddiviso in 4 zone nelle quali, a seconda dell’interesse naturalistico, operano particolari divieti e limitazioni, funzionali alla conservazione e, quindi, alla valorizzazione delle risorse che costituiscono il patrimonio dell’area protetta.

Le iniziative varate dall’Ente Parco si sono mosse in direzione della tutel:a e del potenziamento dell’economia agro-silvo-pastorale, affiancandovi l’offerta dei servizi turistici e culturali.