Oasi di Vendicari – Storia

La Riserva naturale di Vendicari occupa un’estensione di 1.512,18 ha, per una lunghezza di 8 km e una larghezza massima di 1.5 km. E’ localizzata tra la località di Noto Marina e Pachino sulla costa

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ionica sud-orientale della sicilia. Si tratta di una delle più belle aree umide d’Europa, scelto da centinaia di specie (250 ca) di uccelli che qui sostano prima di raggiungere le località di riproduzione.

Il cuore pulsante della riserva, il fulcro dell’intero ecosistema, è rappresentato dai pantani popolati da piccoli pesci e invertebrati, cibo per moltissime specie di uccelli. Ai bordi dei pantani sono stati sistemati dei capanni di osservazione attraverso cui è possibile osservare le numerosissime specie di uccelli. I periodi in cui si registrano il maggior numero di presenze sono quello autunnale e primaverile. Tra le specie censite nella riserva spiccano i grandi trampolieri (Fenicotteri e cicogne), ma anche folaghe, volpoche, spatole, garzette, aironi e molte specie di gabbiani tra cui il rarissimo Gabbiano Corso che fino a poco tempo fa

figurava tra gli animali a rischio di estinzione.

Ma la Riserva non è popolato soltanto da volatili. Basti pensare che il 92% delle specie presenti è rappresentato da molluschi e invertebrati. Sono presenti inoltre volpi e ermellini, il bellissimo e innocuo serpente corallo, lepri e conigli. Anche la flora è molto ricca e sgargiante. Oltra alla tipica macchia mediterranea a gariga è da evidenziare la presenza di molte specie di orchidee alcune delle quali molto rare. La bellezza naturalistica senza paragoni di Vendicari è impreziosita ulteriormente dai siti archeologici che si trovano al suo interno. Il sito di Eloro, l’antica tonnara, attiva per millenni, lo stabilimento ellenistico per la lavorazione del pesce, la famosissima torre quattrocentesca, sono solo alcune delle attrazioni archeologiche che l’area offre.

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