Macalube di Aragona – Flora e Fauna

L’istituzione della Riserva si è resa necessaria per garantire la tutela di un raro fenomeno geologico definito vulcanesimo sedimentario, manifestazione petrolifera superficiale di tipo gassoso.

Qui i gas presenti nel sottosuolo, per effetto della pressione, sfuggono in superficie attraverso le discontinuità del terreno, portando con se sedimenti argillosi ed acqua, che emersi in superficie danno forma ad un cono di fango di circa un metro di altezza e dalla cui sommità continua ad uscire gas metano. Per questi fenomeni l’intera area detta dei Vulcanelli è periodicamente sconvolta da mini eruzione esplosive, accompagnate da boati ed espulsione, a notevole altezza, di materiale argilloso misto ad acqua e gas.

In tale contesto ambientale la vegetazione spontanea si è dovuta adeguare alle difficili condizioni presenti quali un elevata salinità. Si è quindi determinata la presenza di un cospicuo numero di endemismi come l’Aster sorrentinii e la Lavatera agrigentina, il Lygeum spartum e la Salsola agrigentina specie endemica del luogo.

La presenza di piccoli specchi d’acqua ha favorito lo sviluppo della fauna entomologica ed è zona di sosta per gli uccelli durante i loro spostamenti migratori.