Laguna di Capo Peloro – Storia

Estesa quasi 70 ettari, questa preziosa area protetta, compresa tra Ganzirri e Capo Peloro (o Punta del Faro), include il lago litoraneo Faro – il più profondo della Sicilia – salmastro e in comunicazione col mare, e i Pantani di Ganzirri.
Rappresenta dal punto di vista scientifico uno dei sistemi lagunari più importanti del Paese poiché ospita formazioni vegetali tipiche sia degli ambienti alofili che costieri, oggi riscontrabili soltanto in pochi altri siti del bacino del Mediterraneo. E’ luogo strategico per la sosta e la nidificazione di considerevoli contingenti di uccelli migratori provenienti dall’Africa e diretti verso il Nord Europa.
Interessante, anche, la presenza di solfobatteri nelle acque della laguna.
Notevole, infine, l’aspetto paesaggistico dell’area che, posta nello Stretto di Messina, dispensa scenari tra i più belli del bacino del Mediterraneo.

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