Foce del Fiume Platani – Flora e Fauna

Il territorio interno alla riserva è fortemente connotato da un paesaggio di tipo dunale.

E’ possibile osservare due tipologie vegetazionali; la prima è il frutto di un rimboschimento degli anni ’50 ed è caratterizzata da una pineta (Pinus halepensis, Pinus pinea e Pinus canariensis) mista ad eucalipto (Eucaliptus camaldulensis) e acacia; la seconda di tipo propriamente dunale, a ridosso della pineta e della foce del fiume, è costituita da una macchia spontanea tipicamente mediterranea.

Attorno la foce la macchia vegetazionale è costituita da cannuccia (Phragmites australis), mentre tra le specie caratteristiche delle dune dominano lo sparto pungente (Ammophilla littoralis), il giunco (Juncus acutus]]), l’erba kali (Salsola kali), il giglio di mare (Pancratium maritimum), lo zigolo (Cyperus kalli), il ravastrello (Cakile maritima) la gramigna delle spiagge (Agropyron junceum) il vilucchio (Calystegia soldanella) e la calcatreppola (Eryngium maritimum).

Il giglio marino è uno dei rappresentanti più belli e vistosi della vegetazione dunale della Riserva. Durante la stagione fredda fino alla primavera dalla sabbia emergono le sole foglie e solo dalla primavera

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a settembre inoltrato il fiore si mostra in tutta la sua bellezza con i petali intagliati in eleganti e sinuosi nastri fluttuanti e con un odore gradevole.

Di particolare interesse faunistico è la presenza del Pendolino.

Volatile di piccole dimensioni (11 cm per 8 grammi di peso) si mostra con una caratteristica mascherina nera che circonda gli occhi.

Particolare di questa specie insettivora è il nido. A forma di bisaccia e ancorato ai rami degli alberi è costruito utilizzando fibre vegetali intrecciate, tele di ragno e lanugine vegetale.

Perché visitarlo

Sito archeologico della città di Eraclea Minoa

Calvario di Cattolica Eraclea

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