Foce del Fiume Belice – Storia

Attivata con atto istitutivo del 1984, questa splendida area naturalistica presenta delle stupende emergenze naturalistiche come le dune intorno alle quali si è formato un sistema florofaunistico particolare.

Inoltre, nell’area compresa fra Marinella di Selinunte e Porto Palo, caratterizzata da una vegetazione palustre sull’asta terminale del belice, sostano e nidificano molte specie di uccelli. Fra esse mertiano una particolare menzione il fratino, la gallinella d’acqua,

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il beccamoschino, la cannaiola, l’Airone cenerino e il Beccapesci.

La riserva è carattrerizza dalla massiccia presenza dello sparto, del Ravastrello, dell’erba San Pietro, del giglio marino, dell’Euforbia marina. Vi si trovano alcune dune stabili, che ostacolano i venti carichi di salsedine e ne impediscono l’avanzata delle sabbie verso l’interno. L’instabilità della costa non impedisce un fiorire spontaneo di flora e fauna, soprattutto invertebrati e rettili.

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