Serre di Ciminna – Comune: Ciminna

Elenco risorse

Chiesa Madre (1500)

Chiesa del Purgatorio (XV sec)

Chiesa di San Francesco d’Assisi (XVI sec)

Chiesa di San Domenico (ant XVI sec)

Chiesa di San Sebastiano (ant XVI sec)


Sagre e feste

prima domenica di maggio Festa del SS Crocefisso

prima domenica di maggio Giro delle Torce

15 giugno – seconda settimana di settembre Festa di San Vito (Patrono)

8 dicembre Immacolata – Triunfu

8 dicembre Misteri

Serre di Ciminna – Flora e Fauna

Il paesaggio dell’area tutelata è caratterizzato da tre biotopi vegetazionali diversi : prateria, gariga e vegetazione rupestre.

La prateria è caratterizzata dalla presenza di ampelodesma (Ampelodesmos mauritanicus) associata a barboncino mediterraneo (Cymbopogon hirtus), a scilla marina (Urginea maritima), ad asfodeline dorata (Asphodeline lutea), ad eleoselino (Elaeoselinum asclepium), sulla (Hedysarum coronarium), asfodelo (Asphodelus microcarpus) e ferula (Ferula communis).

L’associazione macchia – gariga è costituita da arbusti come l’olivastro (Olea europaea), l’assenzio arbustivo (Artemisia arborescens), il sommacco siciliano (Rhus coriaria), il teucrio arbustivo (Teucrium fruticans), la ginestra spinosa (Calycotome villosa) e la ginestra odorosa (Spartium junceum).

La vegetazione rupestre è estremamente selettiva; cuscini di euforbia arborea (Euphorbia dendroides) si accompagnano a specie xerofile come l’assenzio arbustivo, il teucrio arbustivo, l’euforbia di Bivona (Euphorbia bivonae), la vedovina delle scogliere (Scabiosa cretica) e la borracina arrossata (Sedum rubens).

Tra gli endemismi presenti la violacciocca siciliana (Erysimum metlesicsii) e la scilla di Cupani (Scilla cupani)

L’aspetto faunistico è tipico della fascia mediterranea. Tra i mammiferi, non rari sono il coniglio selvatico e la lepre, l’istrice e la volpe. Tra gli uccelli caratteristiche sono le specie rupestri rapaci quali il gheppio, la poiana e il lanario.

Serre di Ciminna – Storia

Situate nell’omonimo comune, le Serre hanno catturato l’attenzione dei geologi per il  loro notevole valore geo-morfolofico, e per i  fenomeni carsici che presentano. Da qui l’istituzione, avvenuta nel 1997, ed il successivo affidamento, quale ente gestore, alla Provincia regionale di Palermo. Si tratta infatti di una formazione roccioso-evaporitica del Miocene suepriore, cioè di 6 milioni di anni addietro. Le rocce sono un susseguirsi di doline ed inghiottitoi, su cui una flora spontanea si è man mano adattata.